Censurato,in USA,un saggio sui manga di Paul Gravett
Inviato: dom apr 23, 2006 8:23 am
Piccola notizia di storia minore,diciamo cosi,della storia minore dei manga e degli anime anche se vorrei conoscer meglio l'inglese...che questa news è interessante ma non la riesco ad apprezzare bene.
Si tratta di un vero e proprio caso di censura per un saggio sui manga pubblicato in USA e ritirato da una biblioteca publica della città di Victorville,
http://ci.victorville.ca.us/
(Dovrebbe esser proprio questa città,in Usa,in California,mica nella "Fascia della Bibbia" )
perchè considerato "osceno e moralmente offensivo" quasi fosse un'esaltazione della pedofilia e della pornografia, e tralasciamo il riferimento all'etica cristianacome sostegno dell'operazione,che il commento di chi ha risposto alla mail è giustissimo ed essendo cresciuto anche io nella fede cristiana...bhè ho pudore a commentare queste cose; da notare che Paul Gravett non è esattamente un "illustre sconosciuto"
http://www.afnews.info/public/afnews/pr ... 7532,63549,
e se scorrete questo elenco
http://www.macitynet.it/macity/servizis ... 04/libri2/
mi sà che il saggio citato,Manga 60 anni di comic giapponesi,che,detto fra parentesi,qualcuno dovrebbe aver la cortesia di tradurre,è proprio l'opera in questione.
Piccolo caso di storia minore,come ho detto mi si potrà rispondere,secondario,ma temo esempio molto significativo di come ancora siano considerati i fumetti manga in certi ambienti,andando con certi parametri davvero ci si dovrebbe chiedere cosa potrebbe finire nella sezione " adulti" di una biblioteca pubblica...mi sà che anche una parte delle storie che si scrivono nei nostri fumetti di tipo bonelliano vi finirebbe.
Non dobbiamo inoltre,ignorare il peso della motivazione di fondo ( anche se ribadisco vorrei conoscer meglio l'inglese) purtroppo queste idiosincrasie religiose sono qualcosa che si è infiltrato anche troppo nella cultura americana,di cui le biblioteche pubbliche sono,per fortuna degli USA,un'elemento fondamentale.( in Italia...una delle culle della civiltà europea...bhà questo è altro discorso.)
La news è in questa discussione da it.arti riportata in inglese ma con un commento in Italiano
http://groups.google.it/group/it.arti.f ... 19f081d97a
Modificano troppo i gruppi di it arti ma sono sempre un'interessante risorsa di informazioni e considerazioni.
Si tratta di un vero e proprio caso di censura per un saggio sui manga pubblicato in USA e ritirato da una biblioteca publica della città di Victorville,
http://ci.victorville.ca.us/
(Dovrebbe esser proprio questa città,in Usa,in California,mica nella "Fascia della Bibbia" )
perchè considerato "osceno e moralmente offensivo" quasi fosse un'esaltazione della pedofilia e della pornografia, e tralasciamo il riferimento all'etica cristianacome sostegno dell'operazione,che il commento di chi ha risposto alla mail è giustissimo ed essendo cresciuto anche io nella fede cristiana...bhè ho pudore a commentare queste cose; da notare che Paul Gravett non è esattamente un "illustre sconosciuto"
http://www.afnews.info/public/afnews/pr ... 7532,63549,
e se scorrete questo elenco
http://www.macitynet.it/macity/servizis ... 04/libri2/
mi sà che il saggio citato,Manga 60 anni di comic giapponesi,che,detto fra parentesi,qualcuno dovrebbe aver la cortesia di tradurre,è proprio l'opera in questione.
Piccolo caso di storia minore,come ho detto mi si potrà rispondere,secondario,ma temo esempio molto significativo di come ancora siano considerati i fumetti manga in certi ambienti,andando con certi parametri davvero ci si dovrebbe chiedere cosa potrebbe finire nella sezione " adulti" di una biblioteca pubblica...mi sà che anche una parte delle storie che si scrivono nei nostri fumetti di tipo bonelliano vi finirebbe.
Non dobbiamo inoltre,ignorare il peso della motivazione di fondo ( anche se ribadisco vorrei conoscer meglio l'inglese) purtroppo queste idiosincrasie religiose sono qualcosa che si è infiltrato anche troppo nella cultura americana,di cui le biblioteche pubbliche sono,per fortuna degli USA,un'elemento fondamentale.( in Italia...una delle culle della civiltà europea...bhà questo è altro discorso.)
La news è in questa discussione da it.arti riportata in inglese ma con un commento in Italiano
http://groups.google.it/group/it.arti.f ... 19f081d97a
Modificano troppo i gruppi di it arti ma sono sempre un'interessante risorsa di informazioni e considerazioni.