Inviato: ven lug 14, 2006 12:28 pm
Siamo sempre lì il problema animazione giapponese in Italia è sempre quello da circa 25/30 anni.
L'animazione in generale e quella giapponese in particolare non è minimamente considerata una forma d'espressione artistica pari alle altre, pertanto se il prodotto è considerato per un target bassissimo non si può sperare che venga presentato in modo adeguato.
Per intenderci Topo Gigio e Gundam sono la stessa cosa!!!!!!
Dalla Tv all'Home video, per tacere del cinema l'animazione è sempre considerata la sorella povera che si può sbattere dove si vuole, senza contare che ciò crea notevoli problemi anche ai bambini stessi (spesso ho il mio bel da fare a spiegare ai miei figli che il tal cartone animato non va in onda per motivi insondabili...).
Eppure sarà una mia impressione ma mai come in questo periodo si parla di Giappone, Manga Sushi ecc... ristoranti magliette gadget ecc...
Mah siamo veramente strani...
C'è da fare un'altra considerazione in vero, se un non appasionato si reca ad una fiera del fumetto, per esempio Lucca e vede i soggetti che si dicono appasionati d'animazione... apriti cielo chi vestito da Char chi da Goldrake chi da Ranma con un corollario di urletti e mossette... insomma è portato a credere che l'utente medio sia un deficente... certo mi direte che la maggior parte non sono così, ma purtroppo, sono quelli che l'opinione pubblica vede... pertanto forse se l'animazione è trattata in questo modo forse è anche un pò colpa dei fan...
ulltimo esempio e poi smetto la trasmissione L33T (spero si scriva così), per caità lodevole ed interessante, ma i presentatori li avete visti? una non più giovane ragazza bionda con le ali da angelo, un'altra con in mano un pupazzone di Actarus, tutti con una faccia allucinata ed un continuo rimando a nomignoli giapponnesi cacchinni ecc, non chiedo il giacca e cravatta o l'aplomb di un Augias, ma un minimo di serietà, cercare almeno di comunicare il lato culturale artistico maturo adulto dell'animazione e non solo i pupazzetti i tamagochi o le maghette e le stelline....
L'animazione in generale e quella giapponese in particolare non è minimamente considerata una forma d'espressione artistica pari alle altre, pertanto se il prodotto è considerato per un target bassissimo non si può sperare che venga presentato in modo adeguato.
Per intenderci Topo Gigio e Gundam sono la stessa cosa!!!!!!
Dalla Tv all'Home video, per tacere del cinema l'animazione è sempre considerata la sorella povera che si può sbattere dove si vuole, senza contare che ciò crea notevoli problemi anche ai bambini stessi (spesso ho il mio bel da fare a spiegare ai miei figli che il tal cartone animato non va in onda per motivi insondabili...).
Eppure sarà una mia impressione ma mai come in questo periodo si parla di Giappone, Manga Sushi ecc... ristoranti magliette gadget ecc...
Mah siamo veramente strani...
C'è da fare un'altra considerazione in vero, se un non appasionato si reca ad una fiera del fumetto, per esempio Lucca e vede i soggetti che si dicono appasionati d'animazione... apriti cielo chi vestito da Char chi da Goldrake chi da Ranma con un corollario di urletti e mossette... insomma è portato a credere che l'utente medio sia un deficente... certo mi direte che la maggior parte non sono così, ma purtroppo, sono quelli che l'opinione pubblica vede... pertanto forse se l'animazione è trattata in questo modo forse è anche un pò colpa dei fan...
ulltimo esempio e poi smetto la trasmissione L33T (spero si scriva così), per caità lodevole ed interessante, ma i presentatori li avete visti? una non più giovane ragazza bionda con le ali da angelo, un'altra con in mano un pupazzone di Actarus, tutti con una faccia allucinata ed un continuo rimando a nomignoli giapponnesi cacchinni ecc, non chiedo il giacca e cravatta o l'aplomb di un Augias, ma un minimo di serietà, cercare almeno di comunicare il lato culturale artistico maturo adulto dell'animazione e non solo i pupazzetti i tamagochi o le maghette e le stelline....