Episodio 3: Brothers in arms

Area riservata alle partite in svolgimento del GDR di Darcadia.
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Patrick Johnson
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Messaggio da Patrick Johnson »

Robert osservò lo scontro in maniera passiva, mentre il suo compagno sembrava agitarsi. La cosa non piaceva nemmeno a lui. Quei GM erano qualcosa di strano, erano modificati, come se avessero delle marce in più rispetto agli ultimi modelli che aveva affrontato. *La cosa è logica* pensò *sono passati anni, sarebbero stupidi a non aggiornare i velivoli col passare del tempo*.

Se volevano realmente concludere la missione, questo era il momento opportuno. Mentre Kate agiva da diversivo, Robert estrasse il proprio dischetto, lo infilò nel datapad portatile e consultò la locazione che dovevano raggiungere. Dopo aver preso un veloce punto della situazione e tracciata la rotta, rimise via entrambe le informazioni all'interno della giacca, cominciando ad allontanarsi velocemente dalla spiaggia seguendo Jurghens. Ogni tanto si guardava indietro, cercando di intravedere quei GM dove stessero andando o se avevano nuovamente trovato Kate, che nel frattempo era riuscita a sfuggire non dopo aver ricevuto alcuni danni.

"E' meglio affrettare il passo" disse vicino a Mark "ma non diamo nell'occhio, se ciò dovesse accadere sarebbe la fine". Accecato dal sole che picchiava su di loro, Robert alzò il viso osservandolo per un breve periodo. Era dolce la carezza che gli stava dando... era bello tornare su questo pianeta, sì... ma era mortalmente pericoloso. Senza indugiare oltre , inforcò pure lui dei comunissimi occhiali da sole e cominciò a passeggiare tranquillamente seguendo Jurghens e guardandosi attorno con fare disinvolto.

[Robert segue lo scontro controllando i GM e rimanendo chiaramente sorpreso del loro aumento di capacità combattiva. Successivamente al controllo del datadisk, Robert tenta di capire cosa può aver generato un aumento di potenza di quel genere nei modelli GM. Il dischetto lo ripone al sicuro nella giacca, pronto a romperlo e cestinarlo in caso d'evenienza. Inoltre segue Jurghens controllando la zona e cercando di individuare eventuali pattuglie di soldati federali / titans]
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Athrun Zala
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Messaggio da Athrun Zala »

Cashval

<Ah bene quindi vi siete divertiti anche qui> disse l'uomo accettando la bevanda senza ancora berla <strano che non ci abbiano ancora individuato, visto che siamo stati campioni di sotterfugio anche noi stamani....o meglio andiamo con ordine: la lezione ai ragazzi è stata inaspettatamente proficua, tanto che una di loro ha cominciato a chiedere lumi su alcune tematiche riguardanti il contolismo.
ovviamente ho pensato di sfruttare al meglio questo strano interesse della ragazza, visto che i suoi "genitori" sono dei Titans, e lei in cambio di alcuni testi di cui ti mostrerò la lista a breve mi ha dato queste foto>
Cashval prese dalla tasca interna della giacca un piccolo terminale portatile e lo mostrò al commilitone, dopo aver aperto i file con le foto del gundam nero <Interessanti no? Se scorri in questa cartella...ecco...qui puoi vedere la lista di testi che dovresti riuscire a procurarmi per domani.
Ovviamente mi sono preso la libertà di dare un piccolo sguardo alla scheda della ragazza, che ho salvato e portato con me, aprendo il file "Young" si può notare come tale scheda personale sia palesemente artefatta il che mi porta a dire: perchè i Titani dovrebbero fare una cosa simile in una scuola terrestre? Cosa devono nascondere? Io ho la mia piccola teoria a riguardo, avvalorata dai fatti svoltisi DOPO aver terminato queste varie incombenze: mentre stavo per andarmene una rissa è scoppiata al piano inferiore, con protagonisti i nostri due intrepidi inservienti in copertura e un ragazzo della scuola...che è stato bloccato da alcuni Titani con un telecomando, probabilmente grazie a un chip inibente innestato nel cranio e lo hanno portato via rifiutandosi di fornire altre informazioni, tra loro c'era anche Hans Gerber, alto ufficiale sotto Kishiria durante la guerra...che è l'unico tassello del puzzle che non mi torna.
Comunque la mia teoria è semplice, quella scuola è sostanzialmente una struttura dove l'esercito manda le sue cavie sotto copertura per mescolarli assieme agli studenti "normali" e permettere loro di relazionarsi col mondo esterno, sta ora a noi vedere la natura di queste cavie, forse sono come la principessina che abbiamo con noi o forse no...questo non so dirlo: immagino questa cosa vi fosse gia nota vero Brenten? Non vedo altro motivo per cui mandarci in quella scuola altrimenti...magari mi interesserebbe sapere qualcosa anche riguardo Gerber visto che è l'unica nota stonata che trovo in questo rapporto...>
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Darcadia
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Errata corrige

Messaggio da Darcadia »

[Scusatemi ma Onoa non ha ricevuto il messaggio di Chen. Chiedo venia per il disguido]
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Lohaker
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Messaggio da Lohaker »

[Onoa Drengot]

<"Ho capito Claire, non volevo mettere in dubbio Cecil o la sua lealtà , è che da quello che hai detto Shakti e Cecil dovrebbero essere molto simili, come esperienze, solo che Cecil nonostante sia da diverso tempo nel nostro gruppo non si è ancora aperto con nui, sta sempre sulle sue e sembra si fidi solo di te. Probabilmente ha vissuto esperienze terrificanti, e sicuramente non voglio forzargli la mano per sapere quali sono state, e turbare il precario equilibrio che ha trovato adesso.">

Onoa mentre parlva guardava Clair cercando di cogliere le sue espressioni per capire cosa ne pensasse a riguardo... ...e vedendo che era un argomento su quale non aveva piacere di parlare dirottò il discorso sugli altri membri della squadra...

<"la squadra speciale dei Dragon Fangs.... ....certo è che siamo una bella cozzaglia di gente eterogenea, per me questa squadra ormai è diventata come una famiglia, ma sono entrato a farvi parte solo in un secondo momento, mi piacerebbe conoscere la storia dei Dragon Fangs e di come hanno iniziato a farne parte i vari membri che attualmente la compongono... ...a vederla da fuori non parrebbe proprio una squadra speciale, e le diversità sono davvero incolmabili tra alcuni membri del gruppo, ...sarei molto onorato se avessi la pazienza di raccontarmi la tua storia e di come ha fatto una probabile dolce infermiera a diventare il determinato comandante della squadra speciale dei Dragon Fangs...">

Onoa era realmente interessato alla storia della sua squadra, e soprattutto a quella del suo capitano, inoltre finchè Claire rimaneva li, se Shakti avesse avuto un peggioramento sarebbe stata subito in grado di intervenire immediatamente...

Onoa ascoltò con attenzione la risposta di Claire, e mentre stava cercando di rimettere in ordine tutte le cose che gli aveva detto, Shakti si mosse sulla branda... ...Onoa si precipitò per vedere che tutto fosse a posto...

<"Shakti...">

Vedendo che tutto era regolare e dopo avere interrogato Claire a riguardo, si rivolse ancora una volta a Claire...

<"Claire, immagino che siano abbastanza evidenti i sentimenti che provo per Shakti, altrimenti non si spiegherebbe perchè stamattina mi hai affidato la sua responsabilità... ...io non vivo nel mondo dei sogni, anche se a volte mi piacerebbe... ...siamo in guerra e Shakti è una nemica, ha delle abilità particolari, è una preda troppo appetibile per tanti, sia dal punto di vista strategico che da quello scientifico, quale sarà dunque il suo... ....il nostro destino ? ...non potrebbe anche lei entrare nella A.E.U.G e collaborare con noi come sta facendo Cecil ? ">

Onoa rimase con lo sguardo implorante volto verso Clair, sperando nel suo profondo che Claire gli dicesse che sicuramente sarebbe andato tutto bene, che sarebbero rimasti assieme nei Dragon Fangs, e sarebbero stati felici, ma la vita gli aveva insegnato che la felicità era qualcosa di sfuggente, appena si raggiungeva la felicità, succedeva qualcosa che la portava via... ...ma questa volta avrebbe lottato anche con i denti per non perdere Shakti, si era unito con i Dragon Fangs anche per questo, perchè non fosse + portata via la felicità ne a lui ne alle altre persone.....


[Ho postato tutte le domande in fila, mi aspetto comunque che Claire (il Master) mi risponda alla Storia dei Dragon Fangs
Utilizzo l'abilità sensibile per capire quello che prova Clair mentre lo dice
Ah Chen ! Quando ti metti il palmare in tasca bloccalo, altrimenti partono messaggi che non devono partire :D
Quando arrivano sti benedetti documenti top secret ???? :D]
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Messaggio da Darcadia »

Master

Nel Container Onoa e Claire

Claire si sentiva in difficoltà e rimase in silenzio per quelli che a li ed Onoa sembravano interminabili secondi. Claire accarezzò con tenerezza la guancia di Shatki. "Quello che le succederà dipende da Shatki e da noi. E' noto ormai che lei fa parte di un qualche tipo di esperimento del nemico e anche tu riuscirai a capire che per noi è di vitale importanza saperne di più. Se collaborerà le cose saranno facili, se invece non lo farà non posso garantire la sua incolumità...Per Cecil non è la stessa cosa... nessuno sa nulla di particolare su di lui ma soprattutto è un membro della squadra, Shatki è sempre una prigioniera, una possibile nemica... Tu puoi fare fare la differenza per lei. Se hai un ascendente su di lei puoi consigliarla per il meglio."
Le era costato dover dire ad Onoa quella che secondo lei era la verità. Era dura ma era lo stato delle cose.
"Non c'è nulla di speciale nella mia storia. Io come molte altre donne fummo arruolate obbligatoriamente durante le ultime fasi della guerra di un anno. C'era una forte necessità di piloti ed io avevo ottenuto dei buoni punteggi nei test attitudinali. In un lampo mi trovai proiettata nella guerra ed in particolare ad Odessa insieme ai miei nuovi compagni di squadra." Lo sguardo di Claire sembrava proiettato oltre l'orizzonte, si riprese subito e tirò fuori dal portafogli una foto consunta e la mostrò ad Onoa. Nella foto c'erano Claire e Karl evidentemente più giovani insieme ad altri tre uomini e due donne sconosciuti in mezzo ad una improvvisata festicciola in hangar con sullo sfondo il piede di uno Zaku.
Claire si rattristò un po' "Della squadra originale siamo sopravissuti solo io e Karl...li ricorderemo sempre tutti perché sono stati una famiglia oltre che una squadra. Ci sarebbe così tanto che potrei raccontarti che rimmarremmo qui per giorni." restò in silenzio contemplando la foto "La guerra è una cosa orrenda... ti porta via tutto. Quando finì provai sollievo. Lascia che ti dica una cosa Onoa: quando si combatte bisogna avere uno scopo, un obiettivo e deve essere l'ultima risorsa perché lo scontro si porta sempre qualcosa di tuo, ne esci sempre cambiato. Le cose non sono più come durante la guerra, ora possiamo scegliere e il nostro scopo deve essere quello di impedire al nemico di scatenare una nuova guerra come ha intenzione di fare. Capisci? Il nemico non ci da scelta, se non prendessimo le armi ci sarebbero più vittime di quante ne possiamo immaginare. E' per questo che ho continuato a combattere." Claire era serissima e mise una mano sulla spalla di Onoa per sottolineare il concetto.

[Onoa può rispondere a Claire che è rimasta evidentemente toccata dalle parole di Onoa dette poco prima. Onoa riesce a percepire tutte le sfumaure degli stati d'animo di Claire che evidentemente non cerca di asconderglieli ma mostra verso di lui onestà in quello che gli dice. Onoa riesce anche a capire che Claire vorrebbe aiutare Shatki ma non vuole e non può mettere a rischio la squadra per farlo ma sta cercando cmq di aiutare lui a proteggerla.]

Cashval e Karl

KArl osservò attentamente la scheda di young. "La rigiro ai miei conatatti, così ne potremo sapere di più. Comunque è evidente che tu abbia ragione...L'unica cosa che mi domando è come mai ti abbia preso di mira con quelle domande... E' impossibile che sapesse di te o degli altri. I miei informatori mi avrebbero avvertito che la missione era in pericolo." si interruppe un momento e poi sogghignò "un colpo di fulmine? Chissà magari le piacciono gli aristocratici." disse per punzecchiare Cashval.
"E mi dici di Gerber? Credevo fosse morto...Non ho notizie di lui dai tempi della guerra. Escludo che lavori per noi, perciò c'è da chiedersi quali siano i suoi scopi dentro la federazione... èsempre sato un tipo viscido e furbo c'è da tenerlo d'occhio. Forse è collegato con questa specie di supersoldati di cui fa parte la principessina di Onoa. sguinzaglierò i miei contatti anche in questa direzione." Karl era pensieroso.
"Beh ho organizzato tutto per l'assalto e discusso con Claire. Tu sarai il nostro principale attore in questa operazione 'cavallo di troia'...sì lo so porta un po' sfiga considerando la famosa nave nella guerra di un anno ma stavolta ci sarà propizia vedrai" Karl rise di gusto.
Dopo che si fu ripreso "Discutiamo i dettagli con Claire se ti senti pronto." adesso era lucidamente serio come solo un professionista sapeva esserlo.

[Karl cerca di rendere più leggero lo stress dovuto alla gravità della situazione scherzando. è abbastanza chiaro però che cmq prende la situazione con serietà]

[il mio prossimo post riguarderà il resto del gruppo. Scusatemi se vi faccio attendere ma sto un po' di fretta. approfittò per augurare a tutti Buona Pasqua]
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Messaggio da Darcadia »

Master

Cecil contemplava il cielo vestito in comuni abiti civili. Chiudendo gli occhi riusciva a sentire quella che lui definiva la "pulsazione dell'universo". Per lui era come per una persona ascoltare il respiro di un altro. A volte era così forte da assordarlo. Sulle colonie invece era molto più debole... Cecil si girò e salutò "Ciao, Chen!!" sorridendo. Guardò verso la strada per un secondo...non si vedeva nessuno...Si rese conto di aver perso di nuovo la concentrazione...
Chen arrivò in macchina poco dopo... Cecil sospirò guardò verso il cielo e poi si diresse a salutare Chen.

[ora sta a Chen reagire dato che Cecil lo avvicina con fare amichevole. Questo evento è in contemporanea con quello che succede da Onoa e da Cashval.]
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Messaggio da Ferro »

Chen Wu Fei Long

Effettivamente l'idea di riportare alla ragazza le registrazioni sia dello Zaku che dello 03 non era male... Il confronto dei due punti di vista sarebbe stato di sicuro utile per spiegare la verità ad Aki...

"Bene Uraki, mi hai convinto, mi avvio alla base da Onoa allora... gli richiederò le registrazioni sia dello Zaku che dello 03... Purtroppo mi tocca lasciarti la patata bollente dello spiegare ad Aki la verità o parte di essa... Sii cauto più che puoi mi raccomando...Ah, un'ultima cosa: non è giusto che ti addossi tutta al colpa della distruzione di quello shuttle Uraki, purtroppo siamo stati tutti responsabili...L'unica cosa che potremo fare sarà sistemare a dovere quel maledetto Gundam nero non appena lo rivedremo..."

Dopo aver detto queste ultime parole con sguardo fermo e serissimo, Chen si allontanò da Uraki per dirigersi giusto un attimo da Aki per salutarla, cambiando decisamente espressione. [in ogni momento sembra incredibile ma Chen pensa alle buone maniere :) ]

"Signorina mi dispiace ma la devo salutare e lasciare per un pò in compagnia solo del mio amico Rick... Così lei potrà scoprire la verità sui suoi genitori... Non si preoccupi... Con Rick può stare al sicuro... Ci vediamo presto signorina!"

Con queste parole accompagnate da un paterno sorriso e da un accennato inchino, Chen si congedò da Aki e da Kou. Si diresse rapidamente verso la macchina con la quale era giunto alla scuola. Con circospezione ed attenzione si diresse verso la base. Anche se era sotto copertura, si voleva assicurare di non essere in alcun modo seguito.
Appena arrivato al limite del campo base, si trovò davanti una figura amica: era Cecil che si stava dirigendo verso di lui a salutarlo.
Come un lampo un pensiero attraversò la mente di Chen:

"A lui purtroppo non posso nascondere davvero nulla... Con le sue facoltà extrasensoriali Cecil può sapere cosa sto pensando in ogni secondo...e smascherare in un attimo tutte le cose non dette... E sia... penso di potermi fidare di lui. Poi tutto quelllo che stiamo facendo io e Uraki è senza dubbio per una buona causa. Non voglio essere in alcun modo frainteso."

Chen parcheggiò la macchina e si diresse verso il suo amico.

"Ciao Cecil! Finalmente cel'ho fatta a tornare da quella scuola maledetta... Ne sono successe davvero di tutti i colori! Uraki è rimasto un pò indietro, ma tra poco arriverà pure lui... In particolare stavo cercando Onoa... Mi sai dire dove lo posso trovare per favore?"

A questo punto Chen smise di parlare e cercò di "inviare", per quanto ancora gli paresse davvero strano, questo pensiero a Cecil:

"Cecil vieni con me a cercare Onoa, è importante... grazie al suo aiuto riusciremo a farci un nemico in meno e a salvare l'onore della squadra... E soprattutto a calmare per un pochino la spirale di odio e sangue che i Titans stanno instaurando... Vuoi? Ti spiego tutto in questo modo strada facendo..."

[Chen per ora nel pensiero si tiene sul vago, e calca la mano sopratutto sul "calmare la spirale di sangue che i Titans stanno instaurando"... l'argomento dovrebbe stare particolarmente a cuore alla spiccata sensibilità di Cecil... Comunque spiegherà tutto all'amico col pensiero durante il tragitto per arrivare da Onoa... Col post mi fermo qui, aspettando la reazione di Cecil.]
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Messaggio da Athrun Zala »

Cashval

<Una ragazzina con sete di sapere sarà sicuramente un'utile pedina per cui carchiamo di riuscire a conoscere ogni dettaglio utile a sfruttare al meglio una situazione che pare essere molto favorevole; quanto al resto non vedo l'ora di mettermi all'opera, è ora di smuovere le acque.
Forza dal comandante> disse dirigendosi verso la porta.
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Messaggio da Darcadia »

Master

Chen e Cecil

Cecil rimase a osservare Chen con uno sguardo perplesso ma serio. All'improvviso prese la mano a Chen e ci mise un disco ottico che Cecil aveva precedentemente preparato. "Qualcuno mi ha detto che vi servivano i dati di battaglia relativi all'ultimo scontro." sorrise a Chen in modo complice.
[tocca a Chen reagire]

Mark e Robert

Mark e Robert percorsero la strada come indicato nei loro ordini. Per muoversi pi velocemente noleggiarono un automobile al pi vicino centro abitato. nel giro di un ora arrivarono alle coordinate prestabilite. Il cantiere si mostrava loro come un posto anonimo in prossimità di una nuova zona residenziale. Non fu un problema farsi riconoscere attraverso le parole d'ordine concordate, infatti gli ordini erano molto precisi e si comprendeva il perché in caso di pericolo sarebbero dovuti essere distrutti. Furono condotti nel palazzo in costruzione dove venivano tenuti i mobil suit. I tecnici sembravano all'opera nello smantellare il gundam 03 catturato e avevano già rimosso gli arti con l'aiuto dei junior mobil suit. C'erano anche gli Zaku allineati e fra loro spiccava il Gouf Rosso.
"Ah voi siete i rinforzi! Benvenuti fra noi!!!" disse Reynolds sorridendo e pulemndosi le mani con un panno. "Purtroppo al momento i nostri leader sono in riunione ma potreste darci una mano qui se non siete troppo stanchi. Siamo di fretta e rischiamo di non finire in tempo."
Faceva dannatamente caldo là dentro.
[Robert e Mark possono fare la loro azione]

Intermezzo

al largo della costa calforniana a bordo della portaerei federale "Enterprise"


"Così non vuoi avvertire i Titans?" disse Charlie perplessa e sorseggiò la sua tazza di caffé caldo.
"No...Ci trattano come immondizia e si danno parecchie arie: è giusto che dimostrino di potersela cavare da soli. Chi sono io? La loro babysitter?" disse distrattamente Alan. Si mise a fare gesti per indicare dove i tecnici dovessero parcheggiare l'RX-79G.
Charlie osservò bene il mobil suit appena posizionato sulla pista della portaerei.
"Wow, Alan. Proprio l'ultimo ritrovato della tecnologia bellica! Cos'é Hanno fatto una svendita dell'usato allo spaccio?" disse con ironia Charlie.
"Che vuoi farci...Sono un nostalgico!" Alan osservava soddisfatto il gundam da combattimento terrestre.
"A me piace!" Disse entusiasticamente Kurt sorridendo.
"Bravo! Questo è lo spirito! Prenderai il mio GM. non c'è tempo per riparare il tuo" disse Alan.
"Signorsì" rispose Kurt facendo il saluto militare.
Alan si diresse al banchetto con le ciambelle e il caffé che si trovava nelle vicinanze e da cui si servivano anche i tecnici di tanto in tanto. Afferrò una ciambella e gli diede un morso.
"Tu non vedi l'ora di batterti con loro, dì la verità!" disse seriamente Charlie alle spalle di Alan che senza scomporsi rispose: "Mi leggi come un libro aperto..."

Immagine

Charlie si mise a fianco di Alan e squadrò sogghignando Alan.
"Non sarà mica a causa di un certo loro Capitano?"
Alan smise di masticare e diede un occhiata a Charlie che esprimeva il suo fastidio...
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RyuVegea
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Messaggio da RyuVegea »

Mark Jurghens

Eh si, il luogo dell'incontro non era proprio a portata di mano.....
Come era logico, lui e Robert si avviarono in un autonoleggio e tramite i documenti falsi contenuti nella loro dotazione noleggiarono un'auto, una berlina di media cilindrata, non proprio l'ideale per un eventuale inseguimento, ma a Mark andava bene tutto........o quasi......
Una volta in viaggio Mark, al volante, seguì le direttive di Robert che con la precisione di un dispositivo GPS gli indicava ogni svolta e ogni passaggio per seguire alla lettera le coordinate stabilite.............
L'ex-collaudatore si soffermò alcuni istanti sul volto del proprio compagno di squadra.......non era rilassato, ma nemmeno teso, stava sicuremante pensando a qualcosa.........il suo sguardo, tremendamente serio e penetrante, volava oltre il parabrezza della loro automobile, oltre il visibile e l'immaginabile..........chissà cosa stava prendendo tanto il suo compagno dal comportamento sempre così ligio ai propri compiti........

Mark guidò con tranquillità, abituato a guidare le vetture a trazione elettrica a Granada gli sembrò quantomeno inusuale per lui montare su di una vettura a motore a scoppio........ma non ebbe difficoltà a guidarla, infondo lui era abituato a ben altri problemi........

Lui e Robert arrivarono tranquillamente a destinazione, stranamente, non incontrarono alcuna pattuglia nelle vicinanze............era ovvio l'ottimo lavoro di copertura studiato per l'operazione, altrimenti un posto del genere in quella situazione sarebbe pullulato di personale nemico.......

Mark procedette come avanguardia, ci fosse stato qualcosa di storto avrebbe senza dubbio coperto il proprio compagno brandendo fulmineamente la pistola......ma a quanto pareva.....si poteva stare tranquilli.......
Le parole d'ordine che Robert disse ai fittizzi operai di guardia al cantiere funzionarono a dovere e immediatamente furono condotti nell'altrettanto fittizio costrutto di travi e pilastri che in realtà era un'enorme hangar per mobile suits.......

".....Cos'......."

Mark rimase a bocca aperta.........e così quelli erano i Dragon Fangs...........ne aveva sentito spesso parlare......ma non pensava che fossero ben 6 piloti a comporre la squadra........il suo occhio clinico lo precedette all'istante................sette MS-06F Zaku II dai più svariati colori e un MS-07 Gouf.....ROSSO!...........un bellissimo spiegamento di forze, quasi artistico all'occhio dell'Ex-collaudatore Zeoniano.........tutti in fila, come un plotone di soldati ubbidienti e ordinati, i mobile suits spiccavano in tutta la loro altezza.........
Nuovi dispositivi di ottica preponderavano sul petto di tutti i modelli, questo stava a indicare come essi fossero stati aggiornati mediante le nuove tecnologie......esattamente come era riportato nel rapporto ricevuto a bordo del Valiant..........
Mark osservò successivamente lo strano MS similare a un GM che veniva pian piano dissezionato dai Junior MS..........la colorazione era quella classica dei mobile suits di Zeon, un verdone molto scuro.......anche se il petto aveva alcune abrasioni dovute probabilmente ad un urto che tradivano alcune tracce della precedente colorazione.......blu scuro.....tendente al nero.........che strano abbinamento per un GM..........e che ci faceva poi li?........forse era stato catturato dalla squadra..........ma Mark non gli diede troppo peso, rivolse più attenzione invece allo splendido Gouf rosso che alla fine dello schieramento spiccava in tutto il suo splendore.....era senza dubbio il mobile suits del capo-squadra..........
Mark lo squadrò da capo a piedi.........l'ottica come negli altri modelli era stata implementata in modo differente, più sistemi di puntamento e di rilevazione visiva e termica..........tutte le giunture avevano subito miglioramenti, lo si poteva evincere dallo stato di invecchiamento dei giunti di aggancio delle braccia e delle gambe, solitamente rovinati dall'usura....quelli erano nuovi di zecca.........doveva essere una versione base, di fatti la mano sinistra serbava ancora le 5 vulcan posizionate nelle falangi, cosa assente nella versione custom.........lo scudo sembrava essere rimasto invariato, e al suo interno, perfettamente riposta vi era la grossa e letale heat saber che quel mostro utilizzava sicuramente in corpo a corpo...........nel braccio destro infine.........era stato montato uno strano oggetto........probabilmente un'emettitore di raggi al posto della normale prominenza arrotondata dell'heat rod, la fessura ricordava vagamente un ugello di sfogo per la fuoriuscita del plasma, classicamente utilizzato nelle beam saber........o nelle classiche armi a raggi a lama di sezione circolare................la cosa che però gli destò maggior sorpresa furono i numerosi apogeo motors installati in tutto il corpo di quel gioiello...........un'adattamento spaziale? possibile?........questa cosa fece sorridere Mark di gusto, era la prima volta che vedeva un Gouf che poteva muoversi nello spazio........sicuramente il pilota doveva essere proprio affezionato a quel bambino per averlo modificato a quel modo.........

Poi una voce.......
"Ah voi siete i rinforzi! Benvenuti fra noi!!!" disse Reynolds sorridendo e pulemndosi le mani con un panno. "Purtroppo al momento i nostri leader sono in riunione ma potreste darci una mano qui se non siete troppo stanchi. Siamo di fretta e rischiamo di non finire in tempo."
Faceva dannatamente caldo là dentro.
Mark era tutto assorto nello studiare e nel valutare tutti i mbile suits presenti nell'hangar e quasi saltò sul posto per il saluto "energico" di quello che sembrava essere il capo dell'officina..........

"Esattamente, piacere di conoscerla...."

Mark sfoderò un sicuro sorriso e strinse energicamente la mano di Reynolds, la sua espressione era quasi quella di un bambino, i suoi occhi luccicavano e la sua espressione quasi "gioiosa" tradiva palesemente che non vedeva l'ora di mettersi all'opera su quello che di quegli Zaku sarebbe diventato "il suo gioiellino"......poi continuò sicuro con fare tranquillo rivolgendo lo sguardo verso i mobile suits.....

"Non c'é problema, quando 'I Leader' potranno riceverci saremo ben lieti di conferire con loro per quanto concerne il nostro "carico speciale", per quanto riguarda me io sono Mark Jurghens, Ex-Sergente di Zeon, Reparto collaudatori Zimmad & Zeonic Corporation. Di stanza sulla "Emerald One", ad Odessa e ad A Boa A Qu per il test riguardanti gli EMS-10 Zudah, l'MS-06H Zaku II Hoovercraft e del MS-14A Gelgoog......."

A Mark sembrò quanto meno d'obbligo presentarsi visto che si sentiva "nuovo" dell'ambiente........poi venne a rispondere alla proposta del capo meccanico....

".......Se avete bisogno di qualcosa sono a vostra disposizione........avete un gran da fare con questi bambini.......in cosa posso esservi utile?"

Chiese Mark visibilmente ansioso di mettersi all'opera, di fatti si era già tolto la giacca, un pò per il caldo incessante e un pò perchè in mezze maniche avrebbe senza dubbio lavorato meglio.....poi si rivolse a Robert.....

"Non so......mi son permesso di dare il mio assenso alla sua richiesta, hai per caso delle questioni da sbrigare? Tanto non credo che aspetteremo poco.......tanto vale rendersi utili no?"

All'ultima affermazione Mark fece un'occhiolino al proprio compagno e grintosamente alzò il pollice sinistro in segno d'assenso accennando uno spavaldo sorriso.......si poteva vedere come in quel momento Mark fosse tornato nel proprio ambiente naturale........la tensione che prima lo animava era completamente scomparsa......Poi volse nuovamente attenzione verso Reynolds.....

"A noi dovrebbero essere stati assegnati due MS-06F Zaku II se non sbaglio......roba un pò vecchiotta a quanto pare.......ma sempre valida dopo tutto......mi é stato detto che ci son stati degli aggiornamenti.......se per voi va bene potremmo occuparci delle operazioni concernenti la preparazione delle nostre unità..........oppure siamo a vostra completa disposizione......"

All'ultima affermazione Mark rimase in attesa di una risposta di Reynolds, e di quella di Robert così che successivamente potessero mettersi all'opera in quella calda officina......

Nel frattempo avrebbero atteso il ritorno dei loro Leader.......e poi avrebbero finalmente potuto conoscere i restanti membri della squadra.

[In questo momento Mark é tornato nel suo ambiente naturale, si sente a casa. Nel mentre che lui e Robert attendono di poter conferire con i Leader del gruppo Mark vuole rendersi utile il più possibile per dare il massimo in quello che sarà da qual momento in poi il suo nuovo compito, essere un membro dei Dragon Fangs. Per il resto la tensione da lui provata al momento dello sbarco si é completamente volatilizzata, nelle vicinanze di un Mobile Suit Mark per deformazione professionale perde coscienza del passato e diventa una persona seria e meticolosa, il suo precedente impiego gli ha imposto questa abitudine e a quanto pare nel tempo non l'ha persa.]
Ultima modifica di RyuVegea il mer apr 19, 2006 8:37 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Lohaker »

[Onoa Drengot]

Era la prima volta, in tutto il tempo passato nei DragonFangs, che Onoa aveva chiacchierato in modo così profondo con Claire.
La aveva sempre vista da fuori e sul piedistallo, un gran comandante, decisa e risoluta, ma la Claire che stava uscendo da quella chiacchierata lasciò sbalordito Onoa che non aveva mai pensato alle motivazioni che avessero portato Claire a continuare a combattere dopo la guerra, che ancora una volta dimostrava di essere una gran persona... ...a confronto Onoa si sentì un piccolo vermiciattolo...

"Bella roba Onoa, ti credevi chissà chi, sei entrato nella A.E.U.G, volevi spaccare il mondo, distruggere i Titans, e tutto in nome dell'odio e della vendetta... ...bravo, ti credi un uomo, ma continui a guardare solo nel tuo orticello, credi di poter fare bei discorsi sulla felicità, e poi hai il cuore ricolmo d'odio... ...l'odio genera conflitti non la felicità..."

Fino a quel momento aveva vissuto con la certezza di essere nel giusto, ma l'arrivo di Shakti, una titants che avrebbe dovuto odiare, ma che invece amava dal profondo del cuore, lo aveva messo senza che lui se ne rendesse conto in uno stato di interdizione, le parole di Clair lo avevano segnato nel profondo, e adesso le sue certezze si erano frantumate... ...probabilmente per Onoa c'era ancora speranza, anche se la strada per diventare uomo era ancora lunga, e se fosse uscito vivo dalla missione successiva avrebbe avuto tutto il tempo per riflettere...

Per quel che riguardava Shakti, le cose che Clair disse non erano del tutto rassicuranti, ma da quello che era riuscito a capire, nei limiti della sicurezza della squadra, lei lo avrebbe appoggiato, era più di quanto avesso mai potuto sperare, e questo a lui bastava.
Onoa si sentiva all'alba di una nuova giornata, pieno di speranze per un futuro migliore, e guardando Claire negli occhi, pieno di riconoscenza, le disse:

"Grazie"

e con una consapevolezza mai avuta prima aggiunse:

"Qualcuno deve fermare questa follia... ...diamoci da fare !"

[Scusate la crisi di Onoa, ma Claire gli ha un attimo stravolto il mondo con le cose che ha detto...]
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Patrick Johnson
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Messaggio da Patrick Johnson »

Robert Baumer

A dispetto delle sue preoccupazioni, il viaggio era stato calmo e tranquillo, una cosa più unica che rara, cosa ancora più strana era il fatto che quei GM non avessero lanciato un allarme o mandato pattuglie a cercare eventuali intrusioni nel territorio.

* O se le hanno mandate, non le abbiamo nemmeno notate * pensò, mentre si aggirava nella base assieme a Jurghens. La base era un ottimo lavoro di cover up, completamente nascosta e protetta da eventuali incursioni, ma come ogni cosa, alle prime operazioni il tutto rischiava di crollare in poco tempo. L'attività in base era brulicante, ognuno faceva qualcosa e nessuno rimaneva con le mani in mano, facendo sentire Robert improvvisamente a disagio. Non sapendo dove andare, un soldato li accompagnò verso quello che aveva denominato come un reparto di costruzione, dove in effetti l'attività del personale sembrava essere maggiore, oltre al fatto di sentire rumori tipici di costruzione e di riparazione. Da quanto non sentiva quei rumori ? Se lo chiese improvvisamente, mentre vedeva la costruzione avvicinarsi sempre più ad ogni passo, ingigantendosi.

La calura della zona cominciava a rendersi irritante, l'aria condizionata in macchina aveva dato un momento di pausa al suo corpo, dilazionando l'inevitabile adattamento al clima. Mentre Robert entrava nell'hangar insieme a Jurghens, salutò militarmente il soldato esonerandolo e ringraziandolo, poi si voltò osservando l'enorme palazzo di costruzione. Numerosi MS erano dislocati sui supporti d'alloggiamento, fra cui spiccavano degli Zaku II, un Gouf rosso e uno strano MS dalle forme completamente diverse rispetto a quelle degli altri mezzi ivi presenti. Senza dire una parola, Robert cominciò ad esaminarlo, era completamente diverso rispetto al solito design e sicuramente era di fabbricazione federale. Sì, sembrava un GM dalle fattezze, ma ormai non aveva più importanza. Erano passati anni dalla One Year War e lui non era più uno zeoniano, soprattutto i mezzi dell'epoca non erano più adatti ad uno scontro moderno, su quello era sicuro.

Represse un brivido di gioia morbosa quando spostò lo sguardo sugli Zaku osservandoli. Era evidente come gli MS presenti fossero tutti modificati, mentre alcuni erano semplicemente verniciati con colori personalizzati. * Sicuramente gli altri nostri compagni * pensò.
"Ah voi siete i rinforzi! Benvenuti fra noi!!!" disse Reynolds sorridendo e pulemndosi le mani con un panno. "Purtroppo al momento i nostri leader sono in riunione ma potreste darci una mano qui se non siete troppo stanchi. Siamo di fretta e rischiamo di non finire in tempo."
La voce lo colse di sorpresa, interrompendo i suoi pensieri. Si voltò di scatto e salutò immediatamente militarmente. "Sergente Robert Baumer, Signore" disse abbassando poi rapidamente la mano e scoccando un'occhiata di disappunto a Jurghens appena percettibile. Si era dimenticato di stare in un esercito per caso?
"A noi dovrebbero essere stati assegnati due MS-06F Zaku II se non sbaglio......roba un pò vecchiotta a quanto pare.......ma sempre valida dopo tutto......mi é stato detto che ci son stati degli aggiornamenti.......se per voi va bene potremmo occuparci delle operazioni concernenti la preparazione delle nostre unità..........oppure siamo a vostra completa disposizione......"
"Saranno anche vecchi ma possono svolgere ancora i loro compiti. Finchè non si tratta di attacchi suicidi a campo aperto possono ancora fare la loro parte e comunque non preoccuparti, non hai detto male Jurghens" si voltò poi verso l'Ingegnere Capo "Per quanto mi concerne Capo, non sono un ottimo meccanico, me la cavo meglio con piccoli lavori manuali e per l'utilizzo di muletti... diciamo che son cose che ho dovuto imparare per sopravvivere dopo la guerra e sono a Sua completa disposizione fino a che non possiamo fare rapporto col Comandante." sorrise per poi tornare serio dopo poco attendendo una risposta dall'Ingegnere Capo.

(NdG= ragazzi chiedo venia ma avevo capito male come era assemblato il Gundam. Se non c'era Vege avrei fatto na papera tremenda -_- scusatemi)
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Robert Baumer, pilot of the MS-06 F2 AEUG Custom
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"Il mio casato, lo porto sulle spalle" Brynden Tully]
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Ghilbert
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Messaggio da Ghilbert »

Kou Uraki
Chen
Ah, un'ultima cosa: non è giusto che ti addossi tutta al colpa della distruzione di quello shuttle Uraki, purtroppo siamo stati tutti responsabili...L'unica cosa che potremo fare sarà sistemare a dovere quel maledetto Gundam nero non appena lo rivedremo..."
"Grazie Chen, capisco quello che vuoi dire, ma tu non hai visto quello shuttle esplodere proprio davanti al mio Zaku, non hai sentito quella tremenda sensazione di impotenza e disperazione che si prova solo quando sei convinto di riuscire a raggiungere un obiettivo, e all'imporvviso ti rendi conto di non essere stato abbastanza abile per farlo; la sensazione tremenda di quei corpi sospesi nel vuoto, di morte opprimente che ti attanaglia i sensi... Chen, ti ringrazio, ma quelle morti pesano sulla mia coscienza, è un fardello che spetta solo a me portare. Salverò questa ragazza ad ogni costo..." questi pensieri balenarono nella mente di Uraki, mentre silenziosamente vedeva Chen allontanarsi per raggiungere la base. Poi Kou si diresse verso gli spogliatoi del personale, sempre seguito da Aki. Il silenzio tra i due era imbarazzante... Ogni volta che si volgeva verso di lei notava il suo sguardo bramoso di sapere, ma non era ancora il momento di dirle nulla; senza le prove di quel filmato e il contenuto della sua borsa come avrebbe fatto a convincerla? E ci sarebbe riuscito anche con tutto quello che aveva? Stava per ribaltare le sue convinzioni sul mondo, stava per trasformare tutto quello in cui aveva sino a quel momento creduto in un ammasso di bugie, stava per trasformare i suoi amici nei suoi più acerrimi nemici e i suoi avversari nelle uniche persone di cui poteva fidarsi... la crisi che ne sarebbe scaturita l'avrebbe segnata per molto tempo, e si chiese se non fosse più pietoso lasciarla vivere con i suoi ideali, anche se il suo odio era rivolto verso le persone sbagliate... Passarono sotto un albero e sentì il dolce cinguettio di un pettirosso che lo distrasse dai suoi cupi pensieri "L'ambiente della Terra è proprio stupendo non trovi?" disse rivolgndosi ad aki"Come hanno fatto gli uomini ad inquinarla al punto di renderla quasi inabitabile mi pare un mistero assurdo. Sai, anch'io in passato ho lottato per questo splendido pianeta azzurro, ma ormai quel tempo è lontano... lascia che ti dica una cosa Aki; lo so che hai una voglia matta di sapere la verità, ma sappi che ogni cosa a questo mondo ha un prezzo, e per avere questa conoscenza dovrai essere disposta a pagarlo. E non parlo di un prezzo reale, ma della tua coscienza. Se non ti senti pronta ad affrontare un fardello simile rinuncia ora, fai finta di non averci mai conosciuti ed allontanati... la verità è dura da accettare, sarai così coraggiosa da farlo?" Le parole gli uscirono di bocca senza nemmeno rendersene conto... forse una parte di se voleva permettere a quella ragazzina di prepararsi a quello che lo attendeva... nel frattempo i minuti passavano e Chen era sempre più lontano, e lui era solo, con questa ragazza sconosciuta, pronto a rivelarle una verità temibile, a due passi da una base nemica...

[nulla da segnalare, interagisco con Aki per ricordarvi che ci sono :P ciao]
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Messaggio da Darcadia »

Master

Aki e Kou per le strade di Los Angeles

Aki Vide i tavolini davanti ad un bar e si sedette invitando Kou a fare lo stesso. Non capiva bene perché le dicesse quelle cose...Riusciva a capire che era in difficoltà e che era un 'buono' o almeno sensibile. Non rispose subito alle parole di Kou perché doveva rifletterci ed era evidente che non erano domande facili a cui rispondere.
"L'umanità è stupida. Ecco perché...Non impara mai dai suoi errori...ognuno pensa per sé..." rimase in silenzio dopo aver detto questo. Finché aveva vissuto nel suo mondo perfetto non le era mai importato nulla della guerra, delle colonie o di altro, ma ora provava un forte rancore verso l'umanità in generale che con le sue guerre le aveva distrutto e tolto le cose che le erano care. Strinse i pugni molto forte e il suo volto si contrasse per un breve istante in un espressione di rabbia. Se avesse avuto il destino dell'umanità nelle sue mani, in quell'istante l'avrebbe distrutta senza esitazioni.
"Sono pronta a sopportare il peso della verità, Rick...Non sarei qui altrimenti." disse con determinazione Aki guardando Kou negli occhi. Una graziosa cameriera si avvicinò loro sorridente. "Buongiorno, volete ordinare?" Aki si voltò verso di lei sorridente come se nulla fosse successo prima "Un gelato fragola e menta! E tu Kou?"

[No avete letto bene: ha detto Kou. Adesso sta a Kou reagire. Chiedo scusa per averti trascurato GHil ^^. dovevo fare prima questo post :)
Aspetto l'azione di Chen riguardo quei dati. prima che arrivino. Le azioni di Chen e Kou sono grossomodo contemporanee.]

Karl e Cashval

Karl e Cashval raggiunsero Onoa e Claire nell'improvvisata infermeria. Karl bussò e aprì la porta. "Claire, perdonami ma se hai finito lì ci serve la tua presenza in veste di comandante. Dobbiamo discutere sul da farsi.".
Claire guardò Onoa, sospirò e poi gli sorrise "Shatki è fuori pericolo, penso si riprenderà a breve. Potrebbe avere altri svenimenti in situazioni di stress. In quel caso non allarmarti e preoccupati solo di chiamarmi o se te la senti iniettale questo sul braccio e starà bene." e mostrò a Onoa la pistola ipodermica già caricata e pronta per l'uso.
Detto questo si alzò e raggiunse Karl e Cashval che l'aspettavano fuori.
"Se mi sentissi male vorrei che fossi tu la mia infermiera!" disse karl sogghignando.
"Cretino..." rispose Claire freddamente.
Tornarono al container che avevano allestito come quartier generale e si misero a sedere davanti ad un tavolino per discutere faccia a faccia. Un portatile faceva loro da schermo tattico.
Karl Spiegò quanto riferito da Cashval e Claire ascoltò attentamente.
"Ho arrangiato il trasporto di tre Zaku alla base dei Titans facendoli passare per materiale da esercitazione. Reynolds ha predisposto lo Zaku di Cashval per alloggiare tre persone nascoste al suo interno, la consegna sarebbe per oggi pomeriggio alle 5:00 quindi abbiamo tre ore per i preparativi finali. Kami, verranno con te Uraki e Drengot. Drengot come supporto tecnico e Kou perché conosce le procedure federali e perché riteniamo sia possibile che la nuova arma sia un tipo gundam con armamento speciale e Uraki ha esperienza con quel tipo di macchine nel caso fosse possibile catturarlo. Una volta che sarete all'interno della base uscirete travestiti da soldati Titans e il vostro compito sarà ottenere il maggior numero di informazioni possibile. A questo scopo gli obiettivi sono due: primo il mainframe della base. Sarà compito di Drengot forzarlo per scaricare nell'ordine di importanza le informazioni sulla nuova arma e qualunque altra cosa riguardante logistica e informazioni riservate. Secondo l'hangar ad accesso riservato della base che secondo le nostre informazioni contiene l'arma. A questo penserà Uraki. Tu,kami li supervisionerai e deciderai come dovranno muoversi." Usando il portatile Karl aveva illustrato la posizione nella base nemica del mainframe e dell'hangar ad accesso ristretto. " Quando sarà il momento lancerai un segnale radio e il resto della squadra verrà a prelevarvi. Usate i vostri zaku per venirci incontro. L'obiettivo secondario sarà infliggere più danni possibile alla struttura affinché non possano usarla per un bel po'. L'obiettivo primario sarà disimpegnarsi e sfuggire al nemico. A questo proposito useremo copertura fumogena e schermature termiche. Sfuggiti ai Titans il nostro obiettivo sarà raggiungere il sommergibile yukon "Valiant" per abbandonare definitivamente l'America. Al resto del Team tecnico provvederà la Karaba, ma suppongo che dovremo salutarli per un po'. Domande?"

[Rammento che la KAraba è un organizzazione antigovernativa che opera sulla terra ed alleata dell'AEUG che invece ha la sua base di operazione principale nelle colonie. Sta a Cashval esprimere la sua opinione o le sue osservazioni. Onoa può postare riguardo le parole di Claire ma lei deve cmq andarsene e lui e Shatki rimangono soli]
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Messaggio da Ferro »

Chen Wu Fei Long
"Qualcuno mi ha detto che vi servivano i dati di battaglia relativi all'ultimo scontro."
Non appena ricevette quel disco ottico nel palmo della mano e non appena sentì quelle parole, Chen si stupì in maniera incredibile... Con un sorriso si rivolse all'amico e disse:

"Ora Cecil seriamente mi devi spiegare come facevi a sapere che mi servivano queste cose... Sei davvero incredibile ragazzo mio... A questo punto non ti devo spiegare più nulla..."

Chen era sinceramente stupito delle capacità dimostrategli da Cecil, ma da un'altra parte era contento del fatto che forse non avrebbe dovuto fare mille salti mortali all'interno della base per spiegare come mai Uraki "era rimasto indietro".
Chen infilò quel disco ottico nel suo palmare per controllarne il contenuto. Mentre scorreva i dati lì presenti si rivolse sottovoce a Cecil...

"Ci sono anche le registrazioni prese dallo 03 qui dentro?... Ci servirebbero per fare un confronto di prove..."

[A questo punto Chen aspetta la risposta di Cecil... Questo ragazzino è un grande :) Se nel disco ottico sono presenti anche le registrazioni prese dallo 03, Chen non fa altro che spedire le informazioni come concordato al palmare di Uraki, ovvero compresse, con password "Onoa innamorato", spedite su frequenza crittografata. ps per ghiccio okkio che Aki non cela racconta giusta con quel "Kou"...pps per biscottone: porca vacca lo sai che mi dimentico sempre di pigiare il bloccatasti al palmare!! :D :D :D ]
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