zooropa ha scritto:Ehm, scusate, ma non credo ci sia molto da discutere. Data la totale indisponibilità di Fencer a mantenere dei toni quantomeno "urbani" (è inutile dire "costruttivi") ed in attesa che i mod prendano provvedimenti normalmente si applica la regola aurea della netiquette...
Ci ho pensato anch'io che come mod sarei dovuta intervenire in modo diverso, ma - sarà 00 che è tornato nell'aria?

- stavo cercando la strada della comprensione reciproca!
(sperando che non parta in sottofondo una canzone di Marina Ismail)
Char Aznable ha scritto:
Io lascierei cmq stare quanto riporta il romanzo, perchè alla fien sono due realtà alternative, o meglio Tomino ha avuto modo di riscrevere in base a nuovi stati d'animo.
Nell'anime si sente dire Troia?
No.
La serie è indirizzata ai bambini, la WB è colorata come un cavallo giocattolo, allora è un cavallo giocattolo, se no la colorava di marrone.
Nell'anime non dicono "
Toroi no Mokuba" ma non dicono nemmeno "
Omocha no Mokuba", cioè cavallo giocattolo.
Pare che inizialmente sarebbe dovuta essere così:
LOL!
Che l'anime e i romanzi siano opere diverse sono ovviamente d'accordo. Sicuramente non vanno appiattiti l'una sull'altro.
Ma per il senso in cui intendere un termine (come appunto "
mokuba"), tu proporresti che nell'anime sia usato al 100% come presa in giro ("Cavallo a Dondolo") e nel romanzo al 100% seriamente ("Cavallo di Troia")? Sarebbe una specie di parodia al contrario...
Tutto può essere, ma faccio fatica a vederlo così.
Personalmente un cambio di registro nell'uso del termine non ce lo sento.
Quando lo usano le prime volte nella serie e nel film, sbaglio o le stanno pure prendendo dai federali? La presa in giro non mi ci sta tanto...
Non c'è una scena sul momento in cui nasce questo soprannome.
Se mi avessero fatto vedere la scena e che so, Char si fosse messo a sogghignare... ma così no...
Quando lo usano, Char è già stato dentro a Side 7 e la White Base l'ha vista da vicino, per quel che ne so potrebbe anche essergli venuto in mente lì di chiamarla
Mokuba.
Anzi, per quel che si vede e si sente in serie e film non è nemmeno detto che sia stato Char ad inventarsi il nome.
Il termine mi pare proprio introdotto in modo affrettato. Per questo (su questo punto in particolare) sono portata a pensare al romanzo come un'integrazione della serie.
Ma soprattutto il riferimento al romanzo è solo una parte del discorso che avevo fatto, altrimenti invece di quel lungo post avrei scritto due righe del tipo: c'è questa citazione in lingua originale dal romanzo di Tomino che chiude la questione.
Il mio discorso invece era un altro. Se vuoi (ma anche se non vuoi!

) è un po' più ampio.
Penso che un termine possa essere scelto per comunicare su più livelli.
Non penso che per tradurre bene si debba tener conto solo di come un termine viene recepito da una specifica fascia di utenza.
Secondo me questo "
Mokuba" un po' di filo da torcere lo dà, ed anche se si tratta "solo" di un anime (il "solo" ovviamente è ironico...) e la scelta in discussione sia solo se intenderlo come cavallo a dondolo/cavallo giocattolo/cavallo di Troia/cavallo di legno, e nessuna di queste scelte piuttosto dell'altra sconvolga l'interpretazione di tutta la storia, non vedo perché non trattarlo come farei traducendo qualunque altra cosa.
Trovandomi in difficoltà su un termine, proverei a capire in che senso lo intendono le persone che parlano quella lingua.
Come mai c'è gente che si domanda e domanda ad altri "perché la White Base è chiamata "
Mokuba"?
Io me lo sono chiesta, ed ho provato a ragionare sulle frasi con cui pongono la domanda e sulle frasi con cui rispondono.
Come accennavo nel post di cui sopra, in casi del genere vengono fuori entrambe le accezioni, "cavallo giocattolo/a dondolo" ("おもちゃの木馬", letteralmente "cavallo di legno giocattolo") e "cavallo di Troia" (il solito "トロイの木馬").
Prendiamo un caso tipo di questo genere:
A (domanda): "Perché
Mokuba?"
B (risponde): "Perché somiglia ad un
(omocha no) mokuba." (link all'immagine di un cavallo a dondolo)
A (conclude): "Grazie, sono soddisfatto!"
La logica mi porta a pensare quanto segue.
Cosa aggiunge la risposta di B che sia tale da giustificare la soddisfazione finale di A?
Non penso che sia solo "la somiglianza", perché altrimenti tutti gli A alla fine dovrebbero piuttosto constatare di aver fatto una domanda stupida.

Per me è il resto che è la gran parte di questa aggiunta, cioè "
omocha no", l'idea del cavallo giocattolo. Ovvero, l'identità "
Mokuba=
(omocha no) mokuba" non va presunta a livello della domanda di A, ma a conclusione della risposta di B.
In termini più immediati:
A (domanda): "Perché Cavallo a Dondolo?"
B (risponde): "Perché somiglia ad un cavallo a dondolo."
A (conclude): "Grazie, sono soddisfatto!"
Avrebbe senso? Non direi!!!
Laddove:
A (domanda): "Perché Cavallo di Legno?"
B (risponde): "Perché somiglia ad un cavallo a dondolo."
A (conclude): "Grazie, sono soddisfatto!"
Qua direi che ci siamo.
E lo stesso quando nella domanda di A c'è "
Mokuba" e nella risposta di B c'è "
Toroi no Mokuba".
Che idea mi faccio?
Che forse per il nostro mokuba non è il caso di andare oltre il semplice "cavallo di legno" (da cui la conclusione del primo lungo post che avevo scritto sul mokuba, l'avevo espressa in modo scherzoso ma intendevo sul serio
).
Un po' legnoso forse, ma non si può avere tutto!
Resta il fatto che all'interno della storia (probabilmente anche a causa del romanzo) lo intendo come un cavallo di Troia. Il senso di cavallo giocattolo per me c'è ma è una specie di doppio senso, cioè secondo me strizza l'occhio al fatto che la White Base sembra davvero un giocattolo. La vedo come una battuta, ma di Tomino, non di Char.
Per cui se nel tradurre dovessi per forza sceglierne solo uno, sceglierei quello che ritengo il senso
interno alla storia, non il doppio senso. Una traduzione ideale li manterrebbe entrambi.
(ho ripreso in sintesi quella che era la mia "teoria")
Fencer ha scritto:
Garion, che a differenza di tutti non è un subber della domenica ma un professionista e ha curato la traduzione dei movie, mi ha confermato che ogni traduzione diversa da "Cavallo a Dondolo" è una minchiata. Punto.
Il paragone con le radio al plutonio ci sta tutto, chi difende scelte di adattamento errate e fuor di ogni logica è un girellaro nonché bancio. E a ben guardare le associazioni di zero cultura che li foraggiano sono sempre le stesse, ridicolo leader compreso.
Ma io... io... io...
- Spoiler: show
- ...io non fansubbo quasi mai di domenica!

(almeno, non più da quando è finita la S2 di 00... natsukashii ne...)
Comunque, sono abituata a ragionare da me, non a prendere le cose dall'alto.
Secondo me per il nostro
mokuba è eccessivo pensare che una possibilità interpretativa non lasci spazio all'altra. Ci sono troppo pochi elementi.
Quello che ho scritto l'ho presentato come una mia teoria, non come la verità, e certo non come una dichiarazione di guerra.

Anzi, ho postato proprio per un confronto di idee e per continuare a ragionarci sopra.
Se poi io stessa dovessi ripensarci e cambiare idea, non penserei per questo di non saper tradurre.
Letteratura, poesia, musica, arte in genere sono piene di interpretazioni controverse. E' anche il loro bello, o no?
Molto spesso traduzioni diverse danno risalto ad aspetti diversi dell'originale che non riescono a venire fuori tutti in un'unica traduzione, è praticamente un limite teorico del tradurre. Nessuna traduzione è l'originale.